Giardinaccio apre: una scommessa che i miei genitori hanno fatto, veri pionieri in una San Teodoro quasi impossibile da descrivere.
Mi piace ricordare la storia del mio locale; le novità e le tendenze hanno il loro posto, ma il passato rivela sempre chi sei davvero.
Crescendo, mi sono reso conto che da bambino ero un bambino atipico. Giocavo con tappi di sughero e posate. Nessuno mi ha mai chiesto: «Allora, cosa vuoi fare da grande?».
Non ce n’era bisogno; tutti avevano già capito quale sarebbe stato il mio destino.
La nostra cucina? Diretta e fantasiosa, proprio come il mio staff.